Lieve

farina di grano tenero

Benvenuto nel mondo OIRZ, oggi è il 06.11.2023 e i nostri agricoltori sono impegnati più che mai.
 
La farina che stai per usare o mangiare proviene dall’unica filiera di farine 100% italiane certificate a Residuo Zero!

Ma cosa significa residuo zero?

È una garanzia, un certificato di qualità e sicurezza alimentare. È un sogno, quello di Molini Fagioli, per un mondo più sostenibile e genuino.
 
Vuole dire che il grano – e quindi la farina – è un prodotto puro, privo di qualsiasi residuo chimico o fitosanitario.
 
Un viaggio che parte da lontano, dalla selezione dei chicchi e dei campi di grano. Questi ultimi, situati esclusivamente nelle colline Umbre, si trovano ad almeno 1km di distanza da qualsiasi potenziale fonte di inquinamento. Sono soggetti a lavorazioni con il minor impatto possibile per tutelarne la struttura e conservarne la sostanza organica. A questo scopo, i nostri agricoltori privilegiano tutti gli interventi con minor impatto ambientale in termini di emissioni di CO2.

La semina del grano a Residuo Zero è artigianale, non intensiva.

Sui nostri terreni di collina è garantita una distribuzione uniforme del chicco, che non può superare un certo quantitativo per ettaro. Così facendo otteniamo la massima sanità delle piante e, di conseguenza, della farina. I chicchi di grano che hanno reso possibile la nascita della farina che hai davanti sono stati seminati dal xx/xx/xxxx al xx/xx/xxxx nel campo di collina “Lorem Ipsum”.
Il grano utilizzato per la creazione della farina che hai davanti è stato raccolto dal xx/xx/xxxx al xx/xx/xxxx nel campo di collina “Lorem Ipsum”.
 
È il miracolo della natura che periodicamente torna a stupirci e di cui i lavoratori e lavoratrici della terra sono custodi. Processi lenti, ricercati e certificati per ottenere un prodotto sano, genuino e a Residuo Zero. Perché il futuro è un ritorno al passato, alla naturalezza delle materie prime, alla loro artigianalità e territorialità.